#101calabrie: urlare "voliri o volari" alla Vària di Palmi
In occasione della grande manifestazione religiosa dedicata alla Patrona Madonna della Sacra Lettera per le vie di Palmi avanzeranno nuovamente una nuvola a forma conica ad incarnare l’Assunzione della Madonna al Cielo ed un carro sacro con la base (Ccippu) in legno di quercia, venti tonnellate per un’altezza di 16 metri, sollevato e trascinato da centinaia di ’mbuttaturi, dominato da una giovane donna, la Vergine Maria eletta dalla cittadinanza di Palmi, affiancata da un uomo che rappresenta il Padre Eterno con altre bambine a vegliare sulle Sacre Spoglie di Maria Ascesa al Cielo. Resiste tenacemente a Palmi l’unica Varia d’Italia ad essere popolata da persone nel ruolo di figuranti, candidata al riconoscimento da parte dell’UNESCO per l’inserimento nella lista dei beni da tutelare quali “patrimonio dell’umanità”. Una tradizione centenaria che inizia dalla festa di San Rocco, il 16 agosto, con diverse tappe, la processione della Madonna e del Sacro Capello, l’elezione dell’Animella e del Padreterno da parte della cittadinanza presso la villa comunale Giuseppe Mazzini, l’offerta delle travi, la sfilata dei Gonfaloni fino ad arrivare al culmine, nell’ultima decade di agosto, con il trasporto della Varia “scasata” per attraversare Corso Garibaldi e trionfare in piazza Primo Maggio.