#101calabrie: le ceramiche che tanto piacquero a Pablo Picasso

Pubblicato il da Calabresi Creativi

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Seminara, un piccolo paese nella provincia di Reggio Calabria tra i comuni di Palmi e Bagnara Calabra, è noto per l’altissima qualità delle ceramiche artistiche raffiguranti per lo più, ma non solo, maschere apotropaiche. Infatti gli oggetti riprodotti nelle ceramiche artistiche di Seminara per esempio, le maschere contro il malocchio o il babbalucco scaramantico assumono una funzione apotropaica quasi animistica e rappresentano il risultato di una miscela delle culture che hanno in passato interessato la Calabria. Le tipiche maschere di Seminara hanno una profonda matrice nella cultura greca dove vi sono molteplici testimonianze di maschere orribili impiegate a scopo catartico in teatro, per esempio, le tre Gorgoni ; altre tipologie di maschere hanno un aspetto orrido e grottesco e la loro funzione è di tenere lontani gli spiriti del male che, nella tradizione popolare calabrese, sono rappresentati dagli invidiosi forieri del malocchio, gli spiritelli maligni e nel diavolo. Le maschere di Seminara hanno quindi una funzione protettiva , incastonate nei muri ben in evidenza o appese in posizione rilevante all’interno delle case, dimostrano come l’evoluzione dell’elemento decorativo, affidato alla fantasia del maestro ceramista, si fonda con l’espressione tipica di credenze o fantasmi popolari. Ancora oggi, a Seminara, nelle botteghe dei maestri ceramisti, è possibile ammirare la lavorazione dei ”babbaluti“, bottiglie antropomorfe di varia grandezza, munite talvolta di un manico nella parte posteriore. Ma la produzione artistica calabrese delle ceramiche non si esaurisce con le sole maschere apotropaiche, molto interesse artistico destano le cannate, i boccali, i bumbuli o le quartare, piccole brocche con becco e il “riccio“, una strana bottiglia panciuta e irta di punte, le "lumiere" a olio, di chiara ispirazione cristiana, così come le bottiglie a forma di pesce o di colomba e la fiaschetta "a barilotto", che il contadino portava legata alla cintura.

Si narra, in particolare, di un incontro fatto a ventimiglia da un artista locale durante una sua esposizione:…un uomo gli si avvicinò per observare la ceramica di Seminara e disse “queste opere sono concepite da mani che sono dóro ed esprimono un passato che non c’è più ma che grazie a queste opere continuerà a vivere” …quest’uomo era PABLO PICASSO; volle comprare alcune opere che oggi si possono trovare in Francia al Museo Antibe ed in Canada al Museo di Toronto.
Altre opere sono rinvenibili a Firenze presso il Museo delle Tradidiosi; altre ancora sono esposte nel Museo del Vaticano.

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